Novembre 2008
- i lavoratori, osservando operazioni anomale e non effettuate con la trasparenza abituale per creare dei back up di articoli di produzione esclusiva di Pratovecchio, preoccupati, chiedono chiarimenti sulle strategie SCA.
- la dirigenza SCA smentisce i sospetti e rassicura sulla realtà di Pratovecchio e si dichiara ignara dell’esistenza di progetti sul sito.
Dicembre 2008
- 1 dicembre - prende uno stagista per collaborare con il responsabile della sicurezza con il progetto di implementare un Sistema di Gestione della Sicurezza per lo stabilimento di Pratovecchio.
- SCA presenta un progetto che prevede l’utilizzo di un nuovo magazzino centralizzato (per tutti gli articoli destinati al mercato Italia prodotti da SCA), ubicato a Prato, con “l’obiettivo di ridurre i costi della logistica”.
- i lavoratori sono sempre più preoccupati e consapevoli, intuiscono le strategie SCA: il nuovo magazzino servirà per creare scorte in caso di ristrutturazione e chiedono ulteriori chiarimenti. Anche l’amministrazione locale chiede chiarimenti.
- 16 dicembre - in sede di incontro con il Sindaco di Pratovecchio, SCA rassicura sulla realtà di Pratovecchio.
Gennaio 2009
- come segnalato a Dicembre da Coop, aumentano gli ordini, SCA chiede supporto ai lavoratori affinché lavorino a straordinario anche il sabato e la domenica.
- i lavoratori, tramite il sindacato, in data 7/01/09, sottoscrivono un accordo per lavorare a straordinario anche il Sabato e la Domenica con validità 2009-2010.
- SCA assume numerosi operatori di linea tra contratti a tempo determinato ed interinali per sopperire alle esigenze di produzione crescenti.
Febbraio 2009
- cessate le promozioni dei clienti, SCA non interrompe il lavoro a straordinario e mantiene tutte le linee costantemente a tre turni, compreso sabato e domenica mattina, per riempire il magazzino di Prato senza informare i lavoratori.
- 18 febbraio - alla scadenza di un contratto a termine di un operatore, SCA ne conferma l’assunzione a tempo indeterminato.
- iniziano le produzioni di back up in Germania per gli asciugatutto stampati.
- iniziano le produzioni di back up a Lucca per la carta igienica.
- i lavoratori, nonostante tutto non disattendono l’accordo sindacale, creando le scorte desiderate, inizialmente perché ignari della diminuzione degli ordini, successivamente poiché rassicurati dalla dirigenza della necessità di aumentare le scorte per consentire la riduzione dei cambi formato.
- 11 febbraio - gli impiegati si riuniscono per confrontarsi, tutti, nel proprio ambito di competenza, rilevano molte anomalie e contraddizioni.
- 12 febbraio - la Direzione convoca una riunione con tutti gli impiegati e smentisce, ma senza convincere date le numerose contraddizioni e ribadisce inoltre l’inesistenza di progetti su Pratovecchio ed esorta al lavoro e ad evitare di diffondere inutili preoccupazioni tra gli operai della fabbrica.
- 17 febbraio - riunione sindacale Direzione-RSU per dibattere sulle argomentazioni apportate dagli impiegati: la direzione, nuovamente in contraddizione, smentisce le preoccupazioni sollevate e ribadisce l’inesistenza di progetti su Pratovecchio.
- 19 febbraio - assemblea generale indetta da RSU per allertare tutti i dipendenti sulle preoccupazioni ormai evidenti per il trasferimento di alcune linee a Lucca ed Altopascio e quindi sul futuro del sito.
Marzo 2009
- 2 marzo - la Dirigenza aziendale cerca di posticipare la visita ispettiva per il rinnovo della certificazione ambientale con relativa SOSPENSIONE.
- i dipendenti lavorano costantemente su 3 turni giornalieri ed a straordinario soddisfacendo gli ordini dei clienti e nello stesso tempo consentendo il riempimento del nuovo magazzino di Prato.
- 5 marzo - sciopero generale con adesione del 100% per chiedere nuovamente chiarimenti più esaustivi.
- 12 marzo - assemblea generale indetta da RSU per sensibilizzare tutti i dipendenti sull’importanza della certificazione ambientale e dare indicazioni su interventi utili.
- 17 marzo - rinnovo certificazione ambientale ISO 14001senza non conformità.
- 20 marzo - sciopero generale con adesione del 100% per l’intera giornata.
- 23 marzo - sciopero con assemblea generale di un’ora.
- 24 marzo - i lavoratori entrano in sciopero e presidiano lo stabilimento giorno e notte.
- 26 marzo - la dirigenza SCA abbandona il sito senza farvi rientro.
- 27 marzo - SCA comunica il licenziamento collettivo di tutti i 136 dipendenti per dismissione stabilimento.
- 28 marzo - viene aperto un “fondo di solidarietà” per la raccolta di soldi per il sostegno economico dei lavoratori in sciopero al presidio. Varie saranno le attività per sostenerlo e di diversa provenienza le donazioni ricevute.
- 31 marzo - i Sindaci di Pratovecchio e Stia, il Presidente della Provincia di Arezzo, il Presidente della Comunità Montana si uniscono ufficialmente ai lavoratori in sciopero: perviene al presidio un container nuova sede delle istituzioni.
Aprile 2009
- 2 aprile - SCA chiede con prepotenza ai lavoratori di interrompere lo sciopero e di rientrare a lavorare fino al 31 Agosto 2009 data del completamento della dismissione, minacciando di non rilasciare la cassa integrazione.
- 3 aprile - arriva la prima ingente donazione da parte di uno dei vecchi proprietari che non possono “stare a guardare” mentre si vuole DISMETTERE l’azienda da loro creata. La donazione deve servire a supportare economicamente i lavoratori in sciopero per il mese di Aprile.
- 4 aprile - giunge al sito Pau, leader dei Negrita e si appassiona subito alla vicenda SCA e prende parte per giorni alla vita del presidio.
- 6 aprile - i lavoratori comunicano il proseguimento dello sciopero e del presidio a tempo indeterminato. SCA allerta sul possibile trasferimento all’estero dei volumi di Pratovecchio.
- 8 aprile - votata all’unanimità dal Consiglio Regionale la Mozione N°770 che impegna la Giunta Regionale ad attivare la Task Force per aprire un confronto con la Direzione della SCA (vedi allegato).
- 8 aprile - incontro all’associazione industriale di Lucca con RSU locale a cui presenziano anche rappresentanti del centrale. Viene presentato un progetto molto vago e non dettagliato sul futuro dei siti italiani. Verbalmente (e solo verbalmente) sono annunciati futuri investimenti per l’Italia di 10.000.000 di euro senza indicare quanti di questi saranno necessari per la chiusura del sito di Pratovecchio.
- 10 aprile – le HR-Italia invia a tutti i dipendenti SCA Italia una comunicazione di “chiarimento” per descrivere cosa è accaduto a Pratovecchio negli ultimi mesi.
- 11 aprile - concerto di solidarietà per i lavoratori SCArtati sul palco della Proloco nel piazzale pubblico adiacente alla cartiera con la gentile presenza (gratuita) di: Negrita, Piero Pelù, John Type, Bandabardò, Modena City Ramblers, Andrea Rivera, Roy Paci, Casa del Vento, Ritmo Tribale, con la presentazione di Gianfranco Monti e la partecipazione dei Working Vibes per la realizzazione di Graffiti poi venduti all’asta. Hanno inviato messaggi di solidarietà anche Jovanotti, Irene Grandi, Caparezza, Paola Turci ed altri. Il concerto è stato un vero successo: per qualità di musica, organizzazione, partecipazione. Afflusso stimato 6000 persone. La manifestazione è nata grazie alla disponibilità del cantante dei Negrita Pau, rimasto fortemente colpito dalle vicende del Sito di Pratovecchio e ormai presenza abituale del presidio. Tutto il ricavato è stato versato sul fondo di solidarietà. Viene annunciato un “contributo di solidarietà” per i terremotati dell’Abruzzo.
- 12 aprile - messa Pasquale concelebrata dai parroci di Pratovecchio e Stia. Il palco della Proloco assume nuove vesti: con le note della tromba dell’ultimo capo area andato in pensione e le voci del coro parrocchiale. Il piazzale adiacente la cartiera è nuovamente gremito dai casentinesi in segno di solidarietà ai lavoratori del presidio, fuori casa in un momento di festa.
- 13 aprile - Pasquetta, visita al presidio dei Vescovi di Fiesole e di Arezzo per portare solidarietà ai lavoratori in sciopero. Lasciate donazioni sul fondo di solidarietà.
- 14 aprile - incontro RSU Direzione in Ass. Ind ad Arezzo. Nuovo muro contro muro: il tavolo di trattativa si sposta in Regione, poiché le parti decidono di richiedere alla Regione Toscana di ospitare la trattativa. Verbale d’incontro con richiesta di ripresa immediata dell’attività lavorativa in cambio di discutere sul futuro di Pratovecchio “senza pregiudiziali”. Richiesta bocciata all’unanimità dall’assemblea del giorno seguente.
- 17 aprile - incontro tra le parti in Regione alla presenza dell’ Assessore Simoncini. Apertura da parte di SCA sugli ammortizzatori sociali con il generico impegno, ma non la garanzia, “a minimizzare il più possibile l’impatto sociale”.
- 18 aprile - l’assemblea respinge all’unanimità ogni possibile accordo che non preveda garanzie per la sopravvivenza del sito produttivo di Pratovecchio anche se non sotto la direzione di SCA.
- 20 aprile - l’assemblea dei lavoratori approva all’unanimità un documento di proposte concrete e dettagliate da consegnare all’azienda.
- 22 aprile - gli Onorevoli Mattesini e Nannicini presentano un’interrogazione parlamentare in merito agli atteggiamenti monopolistici sul mercato nazionale ed europeo da parte di SCA.
- 28 aprile - la dott.ssa Candelo, human resource manager Italy, rilascia una intervista alla televisione pubblica regionale ed invia una email alle autorità, sindacati e r.s.u., in cui sembra fare timide aperture alla parziale vendita.
- 29 aprile - il presidente della regione Toscana Claudio Martini viene in visita al presidio dei lavoratori della SCA a Pratovecchio e si dichiara in attesa di una risposta alla lettera da lui stesso inviata ai vertici della SCA in Svezia.
- 30 aprile - i vescovi di Arezzo e Fiesole in conferenza stampa presentano le lettere inviate rispettivamente per :
- Presidente della SCA Jan Johansson per un incontro
- Presidente del consiglio dei ministri italiano Silvio Berlusconi e serie istituzioni italiane
- Presidente comissione europea Josè Manuel Barroso e istituzioni europee
- 30 aprile - viene costituita dal notaio l’associazione no profit “ comitato per la gestione della vertenza SCA Pratovecchio “, per gestire i fondi raccolti allo scopo.
Maggio 2009
- 1 Maggio - i lavoratori SCA Pratovecchio con la collaborazione del sindacato e dei comuni di Pratovecchio e Stia organizzano una festa nel piazzale pubblico adiacente alla cartiera. La manifestazione oltre a contare sulla presenza della banda di Pratovecchio e di Stia, di gruppi musicali locali e non, di animazione per i più piccoli, ha previsto dimostrazioni pratiche di lavori artigianali cardini della tradizione economica del Casentino. Alla manifestazione hanno partecipato i sindaci di Pratovecchio e Stia, il presidente della Provincia Ceccarelli, il Consigliere Regionale Bruna Giovannini, gli onorevoli Nannicini e Mattesini.
- 4 maggio - la direzione SCA comunica con l’intermediazione dell’Associazione Industriali alla Prefettura di Arezzo l’intenzione di riprendere le attività logistiche in Pratovecchio a partire dalla data 6 p.v., segnalando possibili problemi di ordine pubblico; I CLIENTI SONO FORSE TROPPO SODDISFATTI DELLA GESTIONE SCA?
- 4 maggio - il Prefetto convoca in data 9 p.v. tutte le parti interessate per chiarimenti:
- oo.ss.
- sca
- associazione industriali
- sindaco di Pratovecchio
- provincia di Arezzo
- regione Toscana
- 5 maggio - gli onorevoli Giuntini, Gottardi e Sacconi presentano una interrogazione al parlamento europeo sull’argomento
- 5 maggio - la direzione SCA nel corso di un incontro con il Prefetto conferma la presenza alla convocazione
- 6 maggio - la direzione SCA comunica l’indisponibilità a presenziare alla riunione convocata per precedenti impegni fornendo un elenco di date disponibili; contestualmente slitta la data di inizio attività logistiche al 13 p.v.
- 6 maggio - l’incontro resta confermato per il 9
- 7 maggio - l’onorevole Battilocchio presenta a sua volta una interrogazione all’europarlamento
- 8 maggio - I CLIENTI ABBANDONATI NEL CAOS A CAUSA DELLA INCAPACITA’ GESTIONALE DELLA DIRIGENZA, CONTATTANO DIRETTAMENTE DEVENUTO
- 9 maggio - nel corso della riunione in Prefettura la SCA si impegna a presentare alle oo.ss. per la prima volta un piano dettagliato sulle condizioni proposte per martedì 12 p.v..
- 12 maggio - nel corso di una riunione c/o l’associazione industriali di Arezzo SCA presenta per la prima volta ( e non alla televisione ) di cifre e ,FINALMENTE, di vendita di impianti produttivi.
- 13 maggio - inizia l’attività logistica su Pratovecchio con:
- 6 autotreni come previsto
- spiegamento delle forze dell’ordine con:
- vicequestore con compiti di supervisione di tutta la fase di carico
- 2 camionette con attrezzatura antisommossa
- circa 20 elementi delle forze dell’ordine esterni al luogo
- carabinieri di pattuglia
- naturalmente a fare compagnia a tutto questo sono presenti anche le consuete guardie private che ci fanno compagnia dal 24 marzo u.s..
- 14 maggio - il futuro polo dei rotoli in Lucca inaugura la sua attività con una evacuazione generale dello stabilimento di Lucca 2.
- 21 maggio - nel corso della riunione c/o l’associazione industriali viene proposta una data di rientro per il 25 p.v. contro una chiusura dello stabilimento per il 31 dicembre 2009.
- 22 maggio - l’assemblea approva le due date sopra indicate.
- 23 maggio - il giro d’Italia della fiom-CGIL tra le aziende in crisi passa da Pratovecchio per solidarietà con la ns. lotta; un caldo ringraziamento agli sventurati cicloamatori che per incontrarci hanno percorso un passo di montagna + una quota giornaliera doppia di chilometri.
- 25 maggio - rientrano in fabbrica gli impiegati ed i capi area per incontrare la direzione SCA nel corso di due riunioni, e conoscere il piano rientro in servizio delle linee; a parte la lodevole preoccupazione per la ns. sicurezza anche per organizzare una riunione così semplice la direzione ha brillato per incapacità, infatti:
- si scorda di chiamare alcuni primi riporti come indicato alla prima riunione
- si scorda di chiamare alcuni gestori di persone alla seconda
- PICCOLA CONSIDERAZIONE: è vero che dopo avere dato brillantissima prova della gestione emergenza con Pratovecchio chiuso ( e con tutto il tempo per prevederlo ) non ci aspettavamo grandi cose; ma da parte della direzione avere un organigramma, e da parte del direttore di uno stabilimento almeno conoscere le persone e la loro funzione dopo alcuni anni di presenza ci sembrava il minimo.
- 26 maggio - su ebay sono all'asta due tele eseguite durante il concerto SCArtati da scartati_pratovecchio.
Giugno 2009
- 3 giugno – praticamente tutti i dipendenti dello stabilimento sono rientrati al lavoro; quasi tutte le linee di produzione hanno ripreso il servizio.
- 4 giugno - sciopero degli stabilimenti italiani della SCA Hygiene Products con richiesta di chiarimenti sul piano industriale per gli stabilimenti della Lucchesia e per solidarietà con i dipendenti dello stabilimento di Pratovecchio; si tiene una manifestazione davanti alla sede della Provincia di Lucca, dove una delegazione italiana incontra alcuni rappresentanti del consiglio del lavoro europeo della SCA.
- 11 giugno – c/o la sede dell’Associazione Industriali di Arezzo viene firmata una ipotesi di accordo, che sarà sottoposta al voto dei lavoratori,dai seguenti soggetti
- Regione Toscana.
- Provincia di Arezzo.
- Comune di Pratovecchio.
- Direzione Provinciale del lavoro di Arezzo.
- Direzione SCA Italia assistiti da un rappresentate dell’associazione di Arezzo. li>
- R.s.u. dello stabilimento di Pratovecchio.
- Le oo.ss. CGIL a vari livelli.
- 12 giugno – le r.s.u. con il sindacato presentano l’ipotesi di accordo firmato nella giornata di ieri nella sede dell’Associazione Industriali di Arezzo e si danno appuntamento per il referendum da tenersi lunedì 15 p.v..
- 15 giugno – i dipendenti SCA Pratovecchio votano al seggio dalle 11.00 alle 15.00 sull’ipotesi di accordo presentata nell’assemblea di venerdì u.s.; l’esito è il seguente:
- 132 aventi diritto al voto
- 126 partecipanti al voto
- 118 favorevoli
- 7 contrari
- 1 scheda bianca
- l’accordo è approvato con una maggioranza dell’88% degli aventi diritto al voto.
- 15 giugno – c/o la sede della Provincia viene firmato l’accordo approvato dal referendum in presenza e con la firma di tutti i partecipanti all’ipotesi del 12 giugno. L’accordo nelle sue linee generali prevede:
- SCA si impegna alla ricerca di soluzioni imprenditoriali valide che garantiscano la vendita di:
- cartiera
- fabbricati
- terreni
- impianto di cogenerazione
- escluse le linee di trasformazione
- 25 dipendenti passeranno direttamente dalla SCA al nuovo proprietario
- entro il 15 settembre e comunque 10gg prima del periodo garantito dalla legge, SCA comunica a r.s.u. e oo.ss. il nome del compratore.
- lo stabilimento rimane in funzione fino al 31 dicembre 2009.
- vengono previste una serie di proposte relative a:
- trasferimenti c/o gli stabilimenti di Lucca.
- buonuscita a chi lascerà volontariamente il lavoro.
- un anno di cassa integrazione eventualmente prolungabile.
- buonuscita alla fine del periodo della cassa integrazione in maniera proporzionale all’età anagrafica.
- la Regione si dichiara pronta ad esaminare possibili forme di sostegno alle iniziative imprenditoriali ullo stabilimento di Pratovecchio secondo le proprie politiche e disponibilità.
- SCA si impegna alla ricerca di soluzioni imprenditoriali valide che garantiscano la vendita di:
- siamo arrivati alla fine della procedura avviata da SCA il 27 marzo u.s.
- dopo 61gg di occupazione un primo bilancio si può riassumere nello specchietto sottoscritto
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| Avevamo lo smantellamento di uno stabilimento industriale. | Lo stabilimento continua la produzione anche se in forma ridotta. |
| Sperare che il nuovo piano industriale preveda una occupazione maggiore della minima prevista. | |
| SCA chiudeva il 31 agosto 2009. | SCA chiuderà il 31 dicembre 2009. |
| Disponibilità di tanti ammortizzatori sociali | Forse in cambio di quanto sopra abbiamo rinunciato a qualcosa sotto questo profilo. |
| 27 marzo 2009 William Ledger comunica la chiusura dello stabilimento di Pratovecchio. Si dichiara dispiaciuto per i 128 dipendenti e comunica che tutti i diritti saranno rispettati. | 14 maggio 2009 William Ledger comunica un piano di 50 esuberi sullo stabilimento di Trafford. Comunica che inizierà la discussione del piano con le oo.ss. disposto anche a cambiarlo. |
| Quando passavamo davanti ad un presidio non ci fermavamo. | Quando passeremo davanti ad un presidio ascolteremo chi sono e cosa fanno. |
